"...Il lungo cammino della
nostra banda inizia addirittura 160 anni fa, nel 1836. Un documento,
trovato nell'Archivio Parrocchiale,fa riferimento ad una 'banda
campestre, dotata di buoni strumenti e composta di giovani dilettanti
del paese: possiamo ritenerla a buon diritto l'antenata del complesso di
oggi. Della banda, poi si perdono le tracce fino alla fine del secolo;
proprio al 1900 variferita una documentazione ricca e probante, quasi
tutta tratta dalla 'Cronaca Prealpina', attestante la nascita ufficiale e
i primi passi della Filarmonica..."
"...Una lunga cavalcata, dunque, tra due secoli, una lunga teoria di
Presidenti (Pirovano, Sonzini, Canziani, Maroni, Banfi, Aspesi),di
maestri (Comerio, Chiappini, Oddi, Legatti, Giudici, Nuovo, Andreoli),
generazioni di musicisti, spesso vere 'dinastie', accumulate dalla
stessa passione. Dal libro, specialmente dalle parti riferite al
passato, nasce anche un 'effetto collaterale' da non trascurare. La
banda, infatti, opera in un paese, le cui caratteristiche spesso
occhieggiano tra le righe. Ebbene il quadro di Vedano, da guardare con
molto affetto, appare come quello di una comunita dove, nonostante il
passare del tempo e i recenti cambiamenti, esiste ancora un'anima
originale, dove molti parlano in dialetto, dove per intendersi meglio si
fa riferimento a soprannomi, dove parlare di 'radici' ha ancora un
senso, al di là di qualsiasi strumentalizzazione oggi di moda..."
PIER GIORGIO LARROUX